23 settembre 2008

Antologia di Spoon River

GRIFFY IL BOTTAIO
Il Bottaio dovrebbe intendersi di tinozze.
Ma io imparai a conoscere anche la vita.
E voi che oziate intorno a queste tombe
credete di conoscere la vita.
Credete che il vostro occhio abbracci un ampio orizzonte, forse,
in verità non fate altro che guardare l'interno della vostra tinozza.
Non vi potete sollevare fino all' orlo
e vedere il mondo esterno delle cose,
e allo stesso tempo veder voi stessi.
Siete sommersi nella tinozza di voi stessi
tabù, regole, apparenze,
sono le doghe della vostra tinozza.
Rompete e dissipate l'incantesimo
di credere che la tinozza sia la vita!
E che voi conosciate questa vita!
PENNIWIT, L'ARTISTA
Perdetti la mia clientela di Spoon River
cercando di mettere la mia mente nella camera oscura
per cogliere l' anima del soggetto.
La miglior fotografia che scattai mai
fu quella del Giudice Somers, procuratore.
Sedeva eretto e mi fece aspettare
fino a che raddrizzò il suo occhio strabico.
Poi quando fu pronto, disse: "Bene"
Ed io gridai: "Respinto", e il suo occhio si girò.
E lo colsi proprio al naturale
come quando diceva: "Mi oppongo"

20 settembre 2008

A riecchime!!!!

La vera storia di Zubaida, una bambina afgana con la musica nel corpo, che un giorno rimane gravemente ustionata in seguito ad un incidente entro le mura domestiche. La sua voglia di vivere, sebbene in preda a dolori atroci, spinge il padre a portarla per tutto il paese alla ricerca di cure mediche. Solo grazie a questa forza di volontà la piccola Zubaida viene trasferita in America e sottoposta ad una lunga serie di interventi di ricostruzione; lontana dalla sua famiglia, conoscerà l'affetto particolare di due americani che diventeranno la sua seconda casa. Qua, grazie all' istruzione, imparerà che anche le donne possono scegliere cosa fare della propria vita... Una storia che tocca il cuore, leggendo la rabbia nostalgica ed inconsolabile di Zubaida... Per chi è interessato alle condizioni dei paesi mediorientali.
Tamila, una ragazza iraniana, grazie al sacrificio dei suoi genitori ottiene un visto di 3 mesi per stare in America. Oltre alla possibilità di vedere un mondo diverso dal suo paese d'origine restrittivo, deve trovare nel breve tempo a sua disposizione un marito per ottenere la cittadinanza americana. Una serie di uomini sbagliati, scene divertenti ed un'amica pazzoide la porteranno al vero amore! Un romanzo meraviglioso, veloce e scorrevole! Unica pecca: la fine è un pò troppo americana! Ma che ci vuoi fare!! Ora posso dire di essere tornata!!!

05 settembre 2008

Falso ritorno...ancora ci vuole!!

Tema predominante la morte, l' ineluttabile male di vivere che segna la giovinezza di Veronika, la quale non vuole cedere al suo sentirsi impotente di fronte alla decadenza del mondo. Il suicidio viene evidenziato come unica alternativa possibile al suo essere persona inutile. E' solo col suo ricovero in clinica, e con l' aiuto di una piccola bugia che riscopre la sua voglia di vivere, di mettersi in discussione come parte integrante del mondo, di non pensare troppo alle consegunze delle sue azioni. E' un libro della rinascita dalle proprie ceneri, dal quale dovremmo imparare tutti nei momenti di depressione! :) -------------------------------------------------------------------------------------------------- MARGHERITA OGGERO: LA COLLEGA TATUATA (non sono riuscita a trovare la copertina!) Un thriller divertente e gradevole da leggere, dalla scrittura scorrevole e molto giovanile ( termini utilizzati: prof, cine, raga), una storia non impegnativa, ma da intrattenimento: una prof che tenta di risolvere il mistero della morte di una sua collega che le sta anche antipatica, brutalmente assassinata, affiancandosi ad un tenebroso commissario di polizia. Anche se la trama sembra letta e riletta, i miei complimenti vanno alla scrittura. Questo libro è diventato anche un film: Provaci ancora prof!! Ve lo ricordate??

04 settembre 2008

Oasis - Wonderwall

Una delle più belle canzoni di tutti i tempi!!! Mi è tornata in mente quest'estate sentendola in un lido!!Quanti ricordi....:)